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Il valore dello sport: ne parliamo a Monza PDF Stampa E-mail
Giovedì 26 Maggio 2016 05:32

Sabato 28 maggio, dalle ore 9.30 alle 13 nella Sala E dell'Urban Center-Binario 7 a Monza, si terrà il convegno sul tema "Etica e valori nello sport" con ospiti autorevoli del mondo sportivo, Parlamentari, Amministratori Locali e giovani atleti del territorio, promosso dalla UPF insieme al Comitato Brianzolo della UISP Unione Italiana Sport per Tutti, con l'adesione e il patrocinio del Comune e della Provincia di Monza e del CONI Lombardia.

Gli scopi del convegno sono quelli di valorizzare l'importanza etica e l'utilità sociale dello sport, privilegiandone la valenza educativa e formativa per i giovani. Nell'occasione verrà presentato al pubblico il Trofeo della Pace 2016, giunto quest'anno all'undicesima edizione, che vedrà impegnati circa 150 giovani partecipanti, delle varie nazionalità presenti sul territorio, tra cui circa 40 alunni del CPIA Monza, giovani profughi e/o richiedenti asilo, che daranno vita ai tornei interetnici di calcio a 7 maschile e pallavolo femminile.

Favorire la pratica sportiva e attraverso di essa l'amicizia, l'integrazione, la conoscenza e il rispetto reciproco tra persone residenti sullo stesso territorio ma di diverse culture, tradizioni e nazionalità. Lo sport è la lingua universale che permette ai giovani di capirsi, attraverso lo sport si riconosce nell'altro non più uno straniero sconosciuto ma un amico, scoperto prima come leale avversario su un campo sportivo, grazie alla passione comune per il gioco preferito.

Tra i relatori che si alterneranno a parlare, essendo un convegno con molteplici voci, vi saranno Silvano Appiani, Consigliere Delegato allo Sport del Comune di Monza; Enrico Redaelli, Delegato del CONI; Paolo Della Tommasa, Presidente UISP Lombardia; Alessandra Borgonovo, della Fondazione Stefano Borgonovo e ora anche VicePresidente della LegaPro di calcio; Gaetano Dinghile, Presidente della Lega Nazionale Pallavolo serie B; Fulvio Fiorin, tecnico delle giovanili del Milan Calcio ed ex giocatore di serie A; Monia Medici, Vicepresidente e Paolo Carcassi, atleta e consigliere con esperienza nel progetto carcere della Società Rugby Monza; il Presidente e un atleta della squadra di baseball "I Patrini", composta da giocatori non vedenti; Elio Talarico, ViceSindaco del Comune di Lissone; Simone Sirone, ViceSindaco del Comune di Agrate Brianza; l'On. Lara Comi, Eurodeputata al Parlamento Europeo, gli On. Roberto RampiLaura Coccia, quest'ultima ospite speciale, in quanto esperta della tematica, che porta avanti in Parlamento, già sportiva praticante pur con disabilità, che viene appositamente da Roma per l'occasione.

Entrata libera. Per info: Carlo Chierico, Presidente UPF Universal Peace Federation - Monza Brianza, tel. 3930077700 mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.


 
Etica e valori nello sport PDF Stampa E-mail
Venerdì 13 Maggio 2016 04:06

Etica e valori nello sport: questo il tema del convegno che si terrà sabato 28 maggio dalle ore 9.30 alle 13.00 presso la Sala E dell'Urban Center Binario 7, zona stazione FS Monza, promosso dalla UPF monzese insieme al Comitato brianzolo della UISP, l'Unione Italiana Sport per Tutti, con l'adesione e il patrocinio del Comune e della Provincia di Monza Brianza e del CONI Lombardia.

Gli scopi del convegno sono quelli di valorizzare l'importanza etica e l'utilità sociale dello sport, privilegiandone la valenza educativa e formativa per i giovani. Nell'occasione verrà presentata al pubblico la nuova edizione del Trofeo della Pace, torneo interetnico giunto quest'anno all'undicesima edizione, che vedrà impegnati circa 150 giovani partecipanti, nei tornei di calcio a 7 maschile e pallavolo femminile, delle varie nazionalità presenti sul territorio, tra cui giovani profughi e richiedenti asilo, sempre con lo scopo di privilegiare l'aspetto amichevole, di conoscenza reciproca ed integrazione rispetto a quello agonistico.

Il convegno, previsto a più voci e con dibattito finale, vedrà la partecipazione, tra i relatori, di ospiti autorevoli del mondo sportivo, Parlamentari, Sindaci e Assessori allo Sport, giovani atleti del territorio, mentre il sottoscritto sarà il presentatore e moderatore insieme a Silvano Appiani, Consigliere Delegato allo Sport del Comune di Monza. Entrata libera per il pubblico.

Per info: Carlo Chierico, Presidente UPF Universal Peace Federation - Monza, tel. 3930077700 mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Trofeo della Pace 2016 PDF Stampa E-mail
Venerdì 25 Marzo 2016 16:57

La UPF/Universal Peace Federation di Monza sta promuovendo l'undicesima edizione del torneo interetnico di calcio a 7 e la quinta edizione del torneo interetnico di pallavolo femminile, che vanno sotto l'unica denominazione di Trofeo della Pace.

Le precedenti edizioni di questi tornei sportivi si sono svolte negli anni scorsi, sempre con l'adesione e l'appoggio del Comune di Monza e di molti altri Comuni delle Province di Monza Brianza e di Milano, con la collaborazione della UISP (l'Unione Sport per Tutti) e di altre istituzioni.

Al torneo parteciperanno circa 150 giovani, in rappresentanza delle varie nazionalità presenti, tra cui naturalmente ragazzi e ragazze italiani per favorire, oltre alla pratica sportiva, anche l'amicizia, l'integrazione, la conoscenza e il rispetto reciproci tra persone residenti sullo stesso territorio ma di diverse culture, tradizioni e religioni, che costituisce lo spirito fondante di questi tornei interetnici, di cui si riconosce l'alto valore etico e sociale.

La novità di quest'anno sarà rappresentata dalla partecipazione di molti giovani profughi, ospiti sul territorio, a cui verrà offerta l'opportunità di praticare lo sport preferito, valutando anche la possibilità di eventuali allenamenti precedenti alla manifestazione. Per quanto riguarda le squadre partecipanti c'è ancora posto per alcune iscrizioni, quindi invitiamo gli interessati a contattarci ai recapiti segnalati.

Sabato 28 maggio si terrà la presentazione al pubblico della manifestazione, in occasione del convegno sul tema “Etica e valori nello sport”, che si terrà dalle ore 9.30 alle 13.00 presso la Sala E dell'Urban Center a Monza, con relatori autorevoli e ospiti noti del mondo dello sport, di cui a breve verrà pubblicata la locandina.

Il Trofeo della Pace 2016 si svolgerà tra il 29 maggio e il 26 giugno, giorno di chiusura della manifestazione con le finali del torneo interetnico di calcio, che si terranno a Monza, con premi e gadget per tutti i partecipanti, alla presenza delle autorità, pubblico e mass media.

Il programma degli eventi, il calendario e i risultati delle partite, foto, resoconti, ecc. saranno man mano inseriti sul sito web, oltre che seguiti dai giornali, non solo locali, come sempre avvenuto in passato. Nella foto sotto un momento delle premiazioni dell'anno scorso.

Per ogni informazione contattare il Presidente della UPF Monza, Carlo Chierico, al cell. 3930077700 oppure alla mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Quali diritti umani? PDF Stampa E-mail
Sabato 05 Dicembre 2015 09:25

In occasione del 67° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che si celebrerà in tutto il mondo il 10 dicembre, a poche settimane dai tragici fatti di Parigi e in uno dei momenti più drammatici per l'escalation terroristica e i venti di guerra in più parti del pianeta, la Universal Peace Federation vuole portare un contributo concreto di come si possano combattere le violenze e i totalitarismi senza rispondere con le stessi armi, attraverso l'esempio di una vita dedicata agli altri, passata attraverso prigionia e sofferenza, ma senza mai derogare dalla ricerca della verità, del bene comune, della libertà di tutti: quella della leader birmana e Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi.

Questo il programma della serata di Monza dedicata ai diritti umani, entrata libera: ore 20.45 messaggi introduttivi a cura di Carlo Chierico ed Ettore Fiorina, della UPF Monza; ore 21.05 "la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani" a cura di Fiorella Cerchiara, Presidente dell'Ass. per i diritti umani e la tollerenza e di Wesam El Husseiny, Ambasciatrice di pace;  ore 21.25 "Aung San Suu Kyi e i diritti umani: quale futuro in Birmania dopo le recenti elezioni politiche?" a cura della senatrice Albertina Soliani; ore 22.00 presentazione del libro del giornalista Daniele Biella: "Nawal - L'angelo dei profughi" (ed. Paoline) a cura dell'autore; ore 22.20 riflessioni di Fabrizio Annaro, direttore del giornale on line "il dialogo di Monza". Al termine dibattito con il pubblico in sala.

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Non solo sport, sabato 26 settembre a Monza "Giornata per la pace" PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Settembre 2015 23:38

In occasione della “Giornata Internazionale per la Pace” indetta dalle Nazioni Unite, sabato 26 settembre terremo i seguenti eventi, in collaborazione con molte altre Associazioni, con l'adesione e il patrocinio del Comune e la Casa delle Culture di Monza e della Provincia di Monza Brianza:

- dalle ore 9.30 alle 18.00, presso la Sala E dell'Urban Center in via Turati 6, Monza: il convegno nazionale sul tema “Educazione alla Pace: il nutrimento delle coscienze” con le seguenti sezioni: 1^ il ruolo della cooperazione interreligiosa – 2^ il ruolo della politica – 3^ il ruolo dell'economia – 4^ il ruolo dell'ecologia ambientale. Tutte le sessioni prevedono più relatori, molti gli ospiti autorevoli previsti, con lo speciale patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO. Il programma completo si può richiedere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

- dalle ore 20.45 alle 22.00, all'aperto in piazza Trento e Trieste, davanti al palazzo del Municipio di Monza, l'ormai tradizionale “Veglia interreligiosa di preghiera per la pace”, giunta all'undicesima edizione: un intenso momento di riflessione e condivisione a sostegno spirituale per la pace nel mondo, con la partecipazione di molti esponenti delle varie fedi e comunità religiose.

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Trofeo della Pace: and the winner is... PDF Stampa E-mail
Sabato 27 Giugno 2015 07:22

Alla fine la spunta il Real Monza. Ad aggiudicarsi il Trofeo della Pace quest’anno è una delle due squadre formate dagli studenti del centro provinciale per l’alfabetizzazione, ex istituto Confalonieri. Sono state disputate ieri pomeriggio presso lo stadio Sada le ultime partite di calcio a sette della manifestazione organizzata da UPF Monza, che ha visto scendere in campo ragazzi di oltre 15 nazionalità differenti, alcuni di loro profughi da poco giunti in Italia, schierati nelle squadre del Centro Mamma Rita (CMR 50), dell’Oratorio San Francesco di Muggiò, del CPIA Monza e Brianza e del già citato Real Monza.

Il pomeriggio si è aperto, in realtà, con le partite del triangolare Freedom Cup, che hanno visto sfidarsi le squadre di Sudamerica, UPF Italia e Tibet. Vincitori della coppa i giocatori della UPF Italia, che in campo hanno letteralmente spadroneggiato, rifilando prima un secco 6 a 0 al Sudamerica, quindi a seguire dopo una breve pausa – giusto il tempo di tirare il fiato – un 4 a 0 alla squadra del Tibet. Secondo posto per il Sudamerica, che ha sconfitto per 2 a 1 in un match decisamente più equilibrato i giocatori tibetani, che pure potevano contare sul sostegno di mogli e figli, che hanno accompagnato la squadra in questa ‘trasferta’.

Per loro il pomeriggio monzese ha rappresentato soprattutto un momento di incontro e l’occasione per un popolo di fatto esiliato dalla propria terra di ritrovarsi insieme. “Veniamo da tutta la Lombardia”, racconta una delle supporter più scatenate, “qualcuno persino da Verona. Ma per noi il Trofeo della Pace è ormai diventato un appuntamento a cui non possiamo mancare”. L’UPF, invece, accoglie un misto decisamente vincente, di tante nazionalità: italo peruviani giocano al fianco di italo cinesi e italo tedeschi, e sembrano capirsi decisamente bene, almeno in campo. Da veri uomini di sport, al termine del torneo non sprecano certo le parole: “Siamo soddisfatti delle partite, ci aspettavamo un buon risultato”

Terminato il triangolare, è stata poi la volta degli ultimi combattuti incontri del Trofeo della Pace vero e proprio: il match tra Oratorio San Francesco e Real Monza e quello tra CMR 50 e CPIA Monza e Brianza. Questa, al termine della giornata, la classifica finale: Real Monza (7 punti) CMR 50 (6 punti) CPIA Monza (2 punti) Oratorio San Francesco (1 punto)

Lo sport ha il potere di cambiare il mondo e unire la gente”, afferma Carlo Chierico, presidente di UPF Monza, al momento delle premiazioni. “Lo diceva Nelson Mandela e noi lo abbiamo dimostrato anche quest’anno, ancora una volta. Per questo voglio rivolgere un pensiero al fondatore di Universal Peace Federation, il reverendo Moon: è per merito suo che è nata la prima Peace Cup, cui si ispira il nostro Trofeo della Pace”.

 A premiare gli atleti sono Silvano Appiani, consigliere delegato allo sport del Comune di Monza, Martino Cazzaniga, vicepresidente del comitato brianzolo UISP, e Pierluigi Frosio, il testimonial di quest’anno, ex giocatore di serie A e capitano del Perugia dei record. È stato lui a dare il calcio di inizio della prima partita del pomeriggio ed è a lui che, al termine del torneo, tocca il compito di designare il miglior giocatore: ad aggiudicarsi il premio è Ismail del Centro Mamma Rita.

Il torneo interetnico è una bellissima iniziativa, che permette di riunire qui, su un campo da calcio, ragazzi provenienti da tutto il mondo, a volte con storie difficili alle spalle”, commenta Pierluigi Frosio. “Non so se qualcuno di loro giocasse a calcio anche al proprio paese, probabilmente molti non avevano molta dimestichezza con il pallone, ma in un contesto come questo l’aspetto puramente agonistico passa in secondo piano. L’importante è che questi ragazzi tanto diversi fra loro abbiano potuto trascorrere un bel pomeriggio insieme. Nel rispetto reciproco e dei valori migliori dello sport”.

E alla fine a vincere è proprio lo sport migliore, quello allegro e colorato, fatto di divertimento, sana competizione e tanta voglia di stare insieme.   Francesca Radaelli (dal giornale online “Il dialogo di Monza”).

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Al Real Monza il Trofeo della Pace 2015 PDF Stampa E-mail
Domenica 21 Giugno 2015 21:41

Real Monza: sono loro i vincitori del Trofeo della Pace 2015, eccoli allora nella foto di squadra, questi giovani studenti del CPIA, il Centro Provinciale Istruzione Adulti di Monza, ex CTP Confalonieri (il primo a sinistra è il loro mister: Godwin Chionna) si meritano la prima pagina del sito dedicato al torneo interetnico di calcio a 7. Nei prossimi giorni avremo tempo per commentare questa decima edizione, intanto i risultati definitivi e completi, con le classifiche finali, si possono visionare cliccando sul link specifico.

Come promotori ci preme sottolineare come anche quest'anno si sia dato vita a partite combattute e vibranti, anche ben giocate tecnicamente, ma sempre con estrema correttezza nei confronti degli avversari in campo, nel pieno rispetto dei valori fondanti del Trofeo della Pace: dare la possibilità di praticare lo sport preferito a giovani di tante nazionalità e culture diverse, ma residenti sullo stesso territorio, favorendo la conoscenza reciproca, l'amicizia e l'integrazione.

Un grazie speciale va al testimonial di quest'anno, l'ex giocatore di serie A Pierluigi Frosio, già capitano del Perugia dei record e poi anche allenatore del Monza, che è rimasto tutto il pomeriggio allo stadio Sada e alla fine, con grande entusiasmo da parte dei ragazzi, ha poi premiato tutte le squadre partecipanti.

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Lo sport ha il potere di cambiare il mondo PDF Stampa E-mail
Mercoledì 17 Giugno 2015 22:23

Domenica 21 giugno si terrà la giornata conclusiva del torneo interetnico di calcio presso lo stadio Sada di Monza, programma:

dalle ore 15.30 triangolare per la "Freedom Cup" con SudAmerica/UPF Italia/Tibet

dalle ore 17.00 le ultime due partite, decisive per la classifica finale, del Trofeo della PaceOratorio San Francesco vs. Real Monza e in contemporanea CMR 50 vs. CPIA Monza Brianza

dalle ore 18.00 premiazioni a cura degli esponenti del Comune di Monza, della UISP e della Universal Peace Federation, sarà presente anche l'ex calciatore di serie A, già capitano del Perugia dei record, Pierluigi Frosio, testimonial di questa decima edizione del torneo interetnico di calcio a 7.

Noi promotori di questa manifestazione - che per il suo mix di sport, amicizia e integrazione, risulta una delle manifestazioni più interessanti del territorio - esprimiamo il desiderio che sia una festa per tutti i presenti, ma soprattutto per i protagonisti, i giovani giocatori di tante nazionalità e culture diverse, alcuni profughi, che con determinazione si sono impegnati in questo torneo, e uniti dalla passione comune per il calcio stanno abbattendo ogni barriera tra loro. Applaudiamoli e sosteniamoli con vigore, sia che vincano oppure perdano, sia che arrivino primi che ultimi.

Inoltre imitando gli amici tibetani, che verranno a giocare con le loro bandiere e una contagiosa simpatia, vorremmo che nessuno dimenticasse la causa dei diritti umani in Tibet, come tutte le cause che vedono soccombere un essere umano perché l'altro non lo riconosce, ma lo sport è davvero speciale perché, come disse Nelson Mandela: "Lo sport ha il potere di cambiare il mondo. Di unire la gente. Parla una lingua che tutti capiscono. Lo sport può creare la speranza dove prima c’era solo disperazione".

Nell'invitare tutti gli appassionati a venire a vedere le partite, ricordiamo che l'accesso alle tribune coperte sarà totalmente libero e gratuito. Lo stadio Sada, messoci a disposizione dalle Società Sportive Fiammamonza e Juvenilia, è in posizione molto comoda da raggiungere sia in auto, con ampio parcheggio interno, che in treno, essendo a ridosso dell'uscita piazza Castello della stazione FS di Monza.   Carlo Chierico, per info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Diversità e integrazione su un campo di pallavolo. PDF Stampa E-mail
Domenica 14 Giugno 2015 18:25

In occasione del Trofeo della Pace, organizzato dalla UPF di Monza, si è disputato il torneo interetnico di volley femminile. A scendere in campo, quattro squadre di donne differenti per età, nazionalità e approccio sportivo. E alla fine a vincere è stata la gioia di divertirsi. Senza barriere.

Un bel pomeriggio di sport al femminile. Fatto di sorrisi, colori, gioia di stare insieme e tanto divertimento. Si è svolto domenica 7 giugno, nella palestra della scuola media Zucchi di Monza, il torneo interetnico di pallavolo organizzato nell’ambito del Trofeo della Pace, la tradizionale manifestazione promossa dalla sezione di Monza della UPF, Universal Peace Federation, in collaborazione con la UISP, Unione Italiana Sport per Tutti, con il sostegno e il contributo del Comune di Monza. A scendere in campo le quattro squadre di Regina Pacis, Ascot Triante, UPF e TGIF, pronte a sfidarsi fino all’ultima schiacciata.

Lo sport come momento di aggregazione e divertimento, nello spirito di integrazione e inclusione che da sempre caratterizza gli incontri agonistici di un evento che quest’anno compie dieci anni. Uno spirito che, in un torrido pomeriggio di giugno, si è declinato tutto al femminile. Siamo all’indomani di un incontro sportivo – la finale calcistica di Champions League tra Barcellona e Juventus - che ha tenuto incollati al televisore proprio quei mariti e quei papà che ora sono a fare il tifo per le donne di famiglia. A scendere in campo, ora, è la pallavolo, ma soprattutto sono loro, le donne. Donne diverse per età innanzitutto, poi per nazionalità e religione. E, elemento non meno importante, per tipologia di approccio allo sport. Sono loro stesse a raccontarlo, e a raccontarsi, tra una partita e l’altra.

Le quattro squadre: volti e voci delle protagoniste. Grandi sorrisi contagiosi illuminano i volti delle giocatrici. Volti sui quali si leggono storie diverse, sorrisi e parole dietro cui si scorgono ora la vita frenetica di mamme sempre di corsa, ora le preoccupazioni - scolastiche e non - di ragazze appena entrate nell’adolescenza. Ma si legge anche, sui tanti volti dai tratti più riconoscibilmente ‘esotici’, la determinazione a imparare l’italiano senza perdere il ricordo della terra da cui si proviene, oppure, per le più giovani, la consapevolezza di avere dietro di sé e dentro di sé, nel proprio nome e nella lingua parlata dai propri genitori una ricchezza da difendere e preservare.

C'è Dalia, per esempio, che è giovanissima, egiziana, gioca con il velo e sarà eletta miglior giocatrice della giornata. Le ragazze della sua squadra, Regina Pacis, rigorosamente under 16, ora sono tutte prese dal pensiero delle vacanze in arrivo e degli esami di terza media. Per loro la pallavolo è una cosa seria, si allenano con costanza durante l’anno e partecipano con impegno ai campionati del Csi Milano: “Spesso perdiamo, ma qualche soddisfazione l’abbiamo ottenuta”, raccontano. “L’importante è non perdersi d’animo e continuare a migliorarsi”. Tutto nasce in un oratorio di Monza, la parrocchia Regina Pacis, una piccola realtà da cui è scaturita una società sportiva vera e propria: “Abbiamo un presidente, Agostino Baio, e un bel gruppo di cinque squadre e 68 atlete”, raccontano gli allenatori Marco e Gianni. E proprio a loro va la gratitudine delle ragazze: “Ci regalano il loro tempo”, dice Ilaria, una delle giocatrici, “sono persone meravigliose”.

Ci sono, per il secondo anno consecutivo, le mamme della TGIF, acronimo che sta per ‘Thank’s God Is Friday’. ‘Grazie a Dio è venerdì': l’ultimo giorno della settimana lavorativa, ma soprattutto il giorno degli allenamenti. Svolti proprio qui, nella palestra della scuola Zucchi. Sono loro le padrone di casa. “All’inizio trovare un posto per allenarci non è stato facile”, raccontano. “Ma non ci siamo scoraggiate. E abbiamo portato avanti l’idea di creare una squadra fatta di mamme”. Un’idea nata un po’ per gioco ma che ora, venerdì dopo venerdì, allenamento dopo allenamento, sta crescendo sempre più. “Quest’anno abbiamo cambiato allenatore e la cosa si sta facendo seria”, precisano, “ci stiamo impegnando per migliorare sempre di più. E, parallelamente, abbiamo dato vita a un torneo vero e proprio ,che si tiene a giugno proprio in questi spazi”. Insomma, hanno deciso di fare sul serio, in campo si muovono come professioniste e sembrano davvero molto determinate.

Punta tutto sull’energia – tanto da sfoggiare un bell’Energy stampato sulle divise – un altro gruppo di mamme, quelle dell’Ascot Triante. Per loro il giorno di allenamento è il mercoledì. “È la sera in cui ‘abbandoniamo’ a casa mariti e figli”, racconta Donatella, a cui sicuramente l’energia non manca. “Stacchiamo dalla nostra vita frenetica di mamme e scarichiamo tutte le tensioni e i problemi della settimana. Per noi lo sport è un’occasione per divertirci insieme, sfogarci un po’ e distrarci dalla routine quotidiana. Non certo una questione di vita e di morte”. E se le figlie di qualcuna di loro giocano nelle squadre giovanili dl Triante, l’approccio alla pallavolo di queste mamme è decisamente diverso: “Alcune di noi si sono accostate per la prima volta a questo sport solo nel momento in cui è partita la squadra e, alla fine dei nostri allenamenti, c’è spesso una bella fetta di torta per tutti. E, magari non lo dicono, però anche gli allenatori sono contenti”.

E non poteva mancare, tra le squadre partecipanti, quella dell’UPF, decisamente eterogenea, composta da ragazze di età e nazionalità differenti, dal Giappone alla Bolivia.. Atsumi, 18 anni, ha origini ghanesi e giapponesi, e vive da sempre a Bergamo. Norma, che abita a Rho, è boliviana. Albanesi sono Azbiela e Vera, che ha trent’anni e sta studiando l’italiano. Completano la formazione Emily, italo tedesca, e Ingrid, una veterana del torneo, con origini tedesche e ‘italo brasiliane’. “È la prima volta che giochiamo insieme”, raccontano a match ormai terminato. “Siamo partite un po’ in sordina, abbiamo avuto bisogno di un po’ di rodaggio in campo. Ma alla fine, piano piano, ci siamo unite, siamo diventate una vera squadra e siamo riuscite a rimontare e vincere l’ultima partita”.

Il sostegno del comune di Monza. “Il bello dello sport è che ha un valore universale, non esclude nessuno e, anzi, diventa un modo per unire le persone”, commenta Silvano Appiani, Consigliere Delegato allo Sport del Comune di Monza, che ha premiato le ragazze a fine giornata. “E iniziative come il Trofeo della Pace lo dimostrano, facendo del calcio e della pallavolo strumenti decisivi per promuovere i valori dell’amicizia e dell’integrazione tra persone che, diverse per cultura e nazionalità, si trovano a vivere insieme sullo stesso territorio”. A Monza ci sono 53 società sportive, 29 impianti e palestre e arrivano anche risultati importanti, come quelli ottenuti quest’anno non solo nel calcio ma anche nella pallanuoto. “È bello che proprio in questo scenario, la città faccia leva sullo sport per favorire accoglienza e integrazione. Per questo la giunta comunale, sin dal suo insediamento, non ha mai fatto mancare il proprio sostegno al Trofeo della Pace”.

E per Silvano Appiani la palestra di via Zucchi non è un luogo come gli altri: “In passato ho lavorato qui, come insegnante”, racconta. “E tornarci in occasioni come questa fa davvero molto piacere. Perché, in fondo, anche lo sport insegna e può insegnare tanto. Occorre valorizzare gli aspetti educativi legati alla pratica sportiva”. II Trofeo della Pace prova a farlo, grazie anche al prezioso sostegno del comitato brianzolo della UISP, l’Unione Italiana Sport Per Tutti e delle società sportive che mettono a disposizione i campi, Nel caso del torneo di pallavolo, la gratitudine della UPF Monza e Brianza e del suo presidente Carlo Chierico è tutta per Gianni Cantù, presidente dell’Associazione La Baita.

Diversità, spirito di squadra e tanto divertimento. Dopo il sorteggio e il fischio d’inizio, le partite si susseguono, tra battute, schiacciate e muri sotto rete. Ci si incoraggia, tra compagne di squadra. Se la palla cade a terra, non ci si perde d’animo, si è sempre pronte a ripartire, a tuffarsi e a saltare. Ad ogni punto segnato ci si riunisce al centro del proprio campo, per esultare insieme. Un movimento che le giocatrici compiono all’unisono, con grazia tutta femminile. Un movimento bellissimo da vedere, soprattutto quando le compagne di squadra hanno la pelle di colore diverso. Un movimento che rappresenta alla perfezione lo spirito del torneo.

E se la UPF è la squadra eterogenea e multietnica per eccellenza, quella chiamata a diventare realmente ‘squadra’ nel momento in cui scende in campo, è impossibile non notare che Egitto e Iran sono ben rappresentati anche all’interno del team delle giovanissime del Regina Pacis. “Anche noi siamo multietniche, io sono calabrese”, scherza poi una delle mamme della Ascot.

Volti, lingue, inflessioni, età differenti si mescolano sotto rete. Ci si accorge che la diversità è dappertutto, anche all’interno della propria squadra, anche tra quelle sei persone che, ad ogni punto fatto, si uniscono nel centro del campo per esultare. È solo che, a un certo punto, si diventa una squadra. E ci si dimentica di essere tanto diverse. A fine giornata a gioire per la vittoria sono le giovanissime del Regina Pacis, seconde le mamme TGIF, terze le ragazze UPF, quarte le mamme di Ascot. Ma a vincere davvero, in fondo, è stata la gioia di divertirsi, insieme. E senza barriere.   Francesca Radaelli.

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Trofeo della Pace: pronti per il fischio d'inizio PDF Stampa E-mail
Sabato 06 Giugno 2015 17:41

“Lo sport parla un linguaggio universale. E questo lo rende uno strumento decisivo per promuovere i valori dell’amicizia e dell’integrazione tra persone che, diverse per cultura e nazionalità, si trovano a vivere insieme sullo stesso territorio”. Esordisce così Silvano Appiani, consigliere delegato allo sport del Comune di Monza, alla conferenza stampa di presentazione del Trofeo della Pace 2015 la manifestazione promossa dalla sezione di Monza della UPF Universal Peace Federation in collaborazione con la UISP –Unione Italiana Sport per Tutti con l’adesione e il contributo del Comune di Monza, giunta quest’anno alla sua decima edizione.

La mattina di sabato 30 maggio, sui banchi della sala consigliare del Comune di Monza siedono anche alcuni dei giovani calciatori che scenderanno presto in campo. Oltre ai volontari della UPF ci sono i ragazzi del Centro Mamma Rita e gli studenti del CPIA Monza e Brianza (ex CTP Confalonieri). Per molti di loro, sarà la prima volta in un torneo sportivo vero e proprio. Si sono allenati seriamente, si sono sottoposti alle visite mediche di rigore, si sono procurati una divisa vera e propria, come i calciatori professionisti. Ora sono pronti al debutto. E l’adrenalina è a mille.

I protagonisti del Trofeo della Pace, seduti ai banchi della Sala Consiliare del Municipio di Monza

I protagonisti del Trofeo della Pace, seduti ai banchi della Sala Consiliare del Municipio di Monza

Si rinnova quello che è divenuto ormai un appuntamento fisso per l’estate brianzola, nato dieci anni fa con l’obiettivo di dire no al razzismo e promuovere l’integrazione attraverso lo sport. E che in questa edizione porterà con sé un’importante novità.

“Introdurremo per la prima volta quest’anno anche un’edizione autunnale del Trofeo della Pace, che si svolgerà nei mesi di settembre e ottobre”, ha annunciato infattiCarlo Chierico, presidente della sezione di Monza di UPF. “Puntando sempre sui più giovani. Quest’anno siamo riusciti a coinvolgere ben 150 ragazzi, di 16 nazionalità differenti, che ora sono pronti a scendere in campo per il torneo di pallavolo femminile e le partite di calcio a sette”.

Il Trofeo della Pace, come da tradizione, si articolerà infatti in due manifestazioni principali, una dedicata alla pallavolo e l’altra al calcio. Si partirà domenica 7 giugno con il torneo interetnico di pallavolo femminile, presso la scuola media Zucchi di Monza, con quattro squadre pronte a scendere in campo. Le partite del torneo di calcio a sette, invece, si terranno in più giornate e culmineranno nella giornata di domenica 21 giugno, con le finali e le premiazioni presso il centro sportivo Sada di Monza. Le squadre che prenderanno parte al torneo dedicato ai giovanissimi sono quattro, a cui si aggiungono le tre che parteciperanno alla Freedom Cup (altra novità di quest’anno). E proseguirà la collaborazione iniziata lo scorso anno con la Casa Circondariale di San Vittore a Milano, che ospiterà alcuni incontri con le squadre del carcere.

Da sinistra: Pierluigi Frosio, Silvano Appiani, Carlo Chierico, Martino Cazzaniga.

Da sinistra: Pierluigi Frosio, Silvano Appiani, Carlo Chierico, Martino Cazzaniga.

“Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno permesso di organizzare anche quest’anno il Trofeo della Pace, pur tra le inevitabili difficoltà che una manifestazione di questo genere comporta”, ha continuato Carlo Chierico. “Da Silvano Appiani che da due anni ci appoggia al 100%, a Martino Cazzaniga, per il prezioso supporto pratico, dal tesseramento al reperimento degli arbitri. E poi l’Associazione La Baita dell’oratorio San Giuseppe e le società Fiammamonza e Juvenilia che ci hanno offerto i campi su cui disputare le partite. Senza di loro il Trofeo della Pace non potrebbe esistere”.

Presente alla conferenza stampa anche il testimonial di quest’anno della manifestazione, Pierluigi Frosio, già capitano del Perugia dei record e allenatore del Monza in serie B, che ha sottolineato: “Questa iniziativa rappresenta una delle tante (o poche a seconda dei punti di vista) cose belle e intelligenti che il calcio può aiutare a realizzare. In un momento in cui questo sport sta affrontando non pochi problemi, ben vengano manifestazioni come questa, che offrono un’occasione per divertirsi insieme e conoscere persone di nazionalità diverse in un’atmosfera positiva”.

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Il sorteggio: Pierluigi Frosio legge i nomi delle prime squadre che scenderanno in campo.

Una manifestazione in cui prende corpo lo spirito migliore dello sport amatoriale: “In un momento di ‘bubboni che stanno esplodendo’ nel calcio italiano e internazionale, il Trofeo della Pace rappresenta quei valori positivi di integrazione e divertimento che costituiscono la mission della UISP”, precisa Martino Cazzaniga, presidente dell’Unione Italiana Sport Per Tutti.

Prende la parola anche Antonio D’Ovidio, allenatore dei giovani ospiti del Centro Mamma Rita (che parteciperanno al torneo di calcio con la squadra CMR50) e ideatore del progetto “Allena un’ora”“Lo sport è un’occasione di incontro e relazione, ma può diventare anche un momento di educazione alla condivisione, al fare squadra, alle regole, all’essere insieme. Per questo abbiamo deciso di fare un salto di qualità. Con il progetto ‘Allena un’ora’ vogliamo proporre a professionisti del mondo del calcio di dedicare un’ora del proprio tempo ai ragazzi del Centro Mamma Rita. È già venuto Paolo Monelli (ex calciatore ed ex  allenatore delle giovanili del Monza, ndr), e poi abbiamo contatto e invitato Giovanni Trapattoni, Fulvio Fiorin e Filippo Galli. E poi vorremmo che sia chi accetta l’invito a interpellare l’allenatore successivo. Perché l’obiettivo è offrire a questi ragazzi un livello di competenza che vada oltre lo sport come momento di aggregazione che si conclude in se stesso. E all’orizzonte c’è anche l’idea di creare un’associazione dilettantistica vera e propria”.

In chiusura, il sorteggio decreta chi saranno i primi a scendere in campo. Il Trofeo della Pace dedicato ai giovanissimi si aprirà con un derby, quello tra CPIAMB e Real Monza, ovvero le due squadre formate dai ragazzi del CPIA di Monza e Brianza, seguiti dall’insegnante Maria Antonietta Mancuso e allenati da Dino Dolci. A dare il via alla Freedom Cup sarà invece l’incontro tra Sudamerica e Tibet. Insomma, tutto è pronto e un’altra bella pagina di sport sta per essere scritta. Ora non resta che attendere il fischio d’inizio.

Francesca Radaelli per il giornale online "il dialogo di Monza"

 
Presentazione nuova edizione del Trofeo della Pace PDF Stampa E-mail
Giovedì 21 Maggio 2015 22:29

La UPF in collaborazione con la sezione brianzola della UISP, l'Unione Italiana Sport per Tutti, ha promosso l'edizione 2015 del Trofeo della Pace, la cui conferenza stampa si terrà sabato 30  maggio alle ore 11.30 presso la Sala Consiliare del Municipio di Monza alla presenza, tra gli altri, del Consigliere Delegato allo Sport Silvano Appiani e del "testimonial" di quest'anno, l'ex giocatore di serie A e allenatore Pierluigi Frosio, già capitano del Perugia dei record. Saranno presenti inoltre molti dei giovani giocatori, i veri protagonisti, che assisteranno anche alla "cerimonia" del sorteggio.

Il Trofeo della Pace, arrivato alla decima edizione, gode dell'adesione e dell'appoggio del Comune di Monza e del patrocinio di altri Comuni, Enti e Istituzioni, e risulta una delle manifestazioni sportive più interessanti per il suo mix tra sport, integrazione e solidarietà; ideato per favorire l'incontro e la pratica sportiva tra giovani appartenenti a nazionalità, culture e tradizioni diverse, all'insegna della conoscenza reciproca e dell'amicizia.

In questa edizione 2015 si terranno un torneo interetnico di pallavolo femminile e l'oramai classico torneo interetnico di calcio a 7 maschile. Il torneo di calcio, che prevede la partecipazione di numerosi giocatori, in rappresentanza di varie nazionalità presenti sul territorio, si terrà in 2 periodi: la prima parte a giugno, con il clou domenica 21 giugno presso lo stadio Sada di Monza, e la seconda tra settembre e ottobre con la partecipazione anche di squadre composte da studenti delle scuole superiori, allo scopo di ampliarne la valenza educativa e sociale.

I palloni utilizzati nelle partite, come già negli anni scorsi, saranno quelli della campagna “Diritti in gioco” prodotti in Pakistan senza l'utilizzo della manodopera minorile, mentre sono previste manifestazioni collaterali, tra le quali una festa interetnica ed incontri dedicati ai giovani sul tema dei valori e l'etica nello sport.

Il programma degli eventi, il calendario e i risultati delle partite, con foto, resoconti e rassegna stampa saranno pubblicati, a partire dai prossimi giorni, su questo sito web, mentre è prevista – dipendendo dalla possibilità di reperire i fondi per la stampa - anche una brochure illustrativa a colori. Per info telefonare al cell. 3930077700 oppure scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Carlo Chierico, Presidente UPF Universal Peace Federation - Monza Brianza

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Trofeo della Pace 2015: ricerca sponsor PDF Stampa E-mail
Martedì 21 Aprile 2015 07:27

Nel confermare che stiamo promuovendo la decima edizione del torneo interetnico di calcio a 7 e la quarta edizione del torneo interetnico di pallavolo femminile, che vanno sotto l'unica denominazione di Trofeo della Pace, lanciamo un appello per l'adesione alla manifestazione in qualità di sponsor.

A fronte di un contributo economico da concordare, verrà concessa agli interessati visibilità sulla brochure dedicata al Trofeo della Pace, che sarà stampata e distribuita gratuitamente, su questo sito web e in occasione sia della presentazione alla stampa che nelle varie comunicazioni, anche mezzo newsletter.

Le precedenti edizioni di questi tornei sportivi si sono svolte negli anni scorsi, sempre con l'adesione e l'appoggio del Comune di Monza e di molti altri Comuni delle Province di Monza Brianza e di Milano - vedi link "patrocini" - con la collaborazione della UISP (l'Unione Sport per Tutti) e di altre istituzioni.

Il personaggio sportivo, che come tradizione fa da testimonial, quest'anno sarà l'ex calciatore di serie A Pierluigi Frosio, già capitano del Perugia nel miglior periodo della storia sportiva della società umbra.

Al torneo parteciperanno circa 120 giovani, in rappresentanza delle varie nazionalità presenti, tra cui naturalmente ragazzi italiani per favorire, oltre alla pratica sportiva, anche l'amicizia, l'integrazione, la conoscenza e il rispetto reciproci tra persone residenti nella stessa regione ma di diverse culture, tradizioni e religioni, che costituisce lo spirito fondante di questi tornei interetnici, di cui si riconosce l'alto valore etico e sociale.

Il Trofeo della Pace 2015 si svolgerà tra il 23 maggio e il 21 giugno, giorno di chiusura della manifestazione con le finali del torneo interetnico di calcio, che si terranno presso il campo sportivo Sada a Monza, con premi e gadget per tutti, alla presenza delle autorità, pubblico e mass media.

Il programma degli eventi, il calendario e i risultati delle partite, foto, resoconti, ecc. saranno man mano inseriti sul sito web, oltre che seguiti dai giornali, non solo locali, come sempre avvenuto in passato.

Vi segnaliamo il codice IBAN: IT 51 M 05216 20401 00000 0003345 dell'associazione IIFWP- UPF Universal Peace Federation, relativo al conto n. 003345 presso il Credito Valtellinese di Monza, per effettuare un eventuale bonifico, mentre per ogni informazione contattare Carlo Chierico al cell. 3930077700 oppure alla mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

foto.homepage.2015