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Alla UPF Sport for Peace il Trofeo della Pace PDF Stampa E-mail

La UPF Sport for Peace ha vinto il Trofeo della Pace 2016, complimenti alla formazione italiana ma complimenti anche ai ragazzi del Centro Mamma Rita arrivati secondi e a tutti i giovani che hanno partecipazione a questa edizione. Circa un centinaio di giovani di tante nazionalità si sono ritrovati allo stadio Sada di Monza per l'ultima giornata del Trofeo della Pace e per la Freedom Cup, quest'ultima vinta con pieno merito dalla squadra All Stars Refugees, formata da profughi e richiedenti asilo ospitati allo Spallanzani di Monza. 

Numeroso il pubblico presente che ha potuto assistere, sostenendo le squadre con meritati applausi, a partite molto belle, giocate con tecnica e agonismo notevoli, sempre nel totale rispetto dell'avversario in campo, con tanti spunti e momenti che ne hanno fatto un'occasione di vera interazione - qualcosa più dell'integrazione - e di coesione sociale, davvero lo sport è il linguaggio universale che parla a tutti e soprattutto ai giovani, ma naturalmente avremo modo di tornare sull'argomento nei prossimi giorni.

Per i risultati definitivi e le classifiche finale vi rimandiamo al link "calendario e risultati", intanto pubblichiamo una foto di gruppo al termine della cerimonia di premiazione, un momento particolarmente piacevole per tutti.

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Sport, amicizia e integrazione: domenica 26 giugno tutti allo stadio Sada di Monza PDF Stampa E-mail

Sport, amicizia e integrazione: domenica 26 giugno conclusione del Trofeo della Pace 2016, circa un centinaio di giovani di tante nazionalità si sfideranno a Monza nell'undicesima edizione del torneo interetnico di calcio a 7, mentre il torneo di pallavolo femminile si terrà domenica 25 settembre.

Questo il programma, allo stadio Sada in via Guarenti, zona piazza Castello - stazione FS Monza: 

dalle ore 15.00 triangolare per la Freedom Cup tra La Squadra dei Colori, lo Spallanzani United e gli All Stars Refugees

alle ore 16.15 CPIA Monza vs Real Monza 2016

alle ore 17.00 CMR 50 vs UPF Sport for Peace

alle ore 17.45 Mutàr vs CPIA Monza

alle ore 18.30 Premiazioni

Il Trofeo della Pace è promosso dalla UPF Universal Peace Federation con UISP - l'Unione Italiana Sport per Tutti - e il sostegno del Comune di Monza e di altri Comuni e della Provincia MB.  

“Sosteniamo una manifestazione - commenta Silvano Appiani, Consigliere Delegato allo Sport - che oltre a favorire la pratica sportiva promuove i valori dell'amicizia, della conoscenza e del rispetto reciproco tra persone residenti sullo stesso territorio ma di diverse culture, tradizioni e nazionalità. Mi auguro che tanti cittadini partecipino, assistendo e facendo il tifo per questi ragazzi, perché anche questo contribuirà al successo della manifestazione e al rafforzamento della coesione sociale”.

Entrata libera e accesso gratuito alla tribuna coperta, sarà in funzione il bar interno allo stadio.  Per info: Carlo Chierico, tel. 393 0077700  mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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Il linguaggio universale dello sport PDF Stampa E-mail

Un altro bellissimo pomeriggio di amicizia e sport, in una domenica di giugno che neppure la pioggia, a tratti battente, è riuscita a intaccare allo stadio Sada di Monza, in occasione delle quattro partite in programma per il Trofeo della Pace 2016. Grazie alla disponibilità e collaborazione delle Società sportive Juvenilia e Fimmamonza, si è potuto giocare su un campo che ha tenuto benissimo, offrendo uno spettacolo non solo di calcio ben giocato, ma anche significativo di cosa voglia dire conoscenza reciproca e integrazione, attraverso la pratica sportiva e il linguaggio universale dello sport, tra giovani di tante nazionalità e culture diverse.

Sarebbe forse anche il caso di raccontare almeno alcune delle storie personali di questi ragazzi, molti profughi e richiedenti asilo, come ad es. quella di Amodou, arrivato a Lampedusa oltre un anno fa', insieme ad 85 compagni con un gommone partito dalla Libia. Amadou era scappato dal suo villaggio nel nord del Senegal perché in quella zona del Paese africano sono in azione guerriglieri che non si fanno scrupoli ad uccidere, ed allora chi siamo noi per poter giudicare, che merito abbiamo per essere nati in un Paese dell'Europa occidentale? Certo non vorrei cadere nella retorica, troveremo modo di approfondire in altre occasioni.

Intanto per noi dello staff è sempre un'emozione forte quando, oltre ad offrire la possibilità di praticare lo sport preferito, riusciamo ad intravedere qualcosa di più, qualcosa che va proprio in direzione delle motivazioni che hanno spinto un piccolo gruppo di amici a dar vita - tanti anni fa, siamo arrivati all'undicesima edizione - a questo torneo interetnico di calcio. Così ci riconosciamo nelle parole, mai citate abbastanza, di Nelson Mandela in occasione dei mondiali di rugby in Sudafrica: “ lo sport ha il potere di cambiare il mondo, di unire la gente. Parla una lingua che tutti capiscono. Lo sport può portare la speranza laddove prima c'era solo disperazione”.

Per quanto riguarda i risultati sportivi, per il dettaglio vi rimandiamo all'apposito link “calendario e risultati”, qui ci piace rilevare l'estrema incertezza di questa edizione: tutte le squadre possono ancora ambire alla conquista della vittoria finale e quindi del Trofeo 2016, anche se sono in leggero vantaggio i ragazzi del Real Monza, studenti di varie nazionalità, in maggioranza africani ma con due forti elementi sudamericani, che frequentano il CPIA, il Centro Provinciale Istruzione Adulti, ex CTP Confalonieri di Monza.

E siccome il gioco unisce a prescindere, oltre che dalla nazionalità anche dall'età, concludo con la pubblicazione di questa foto, che ritrae insieme un giovane africano e un ragazzino europeo, mio figlio Tiziano. Un caro saluto a tutti gli appassionati, vi aspetto domenica prossima, 26 giugno, sempre allo stadio Sada, zona stazione FS Monza, per la giornata conclusiva, sempre con entrata libera a partire dalle ore 15.00.    Carlo Chierico

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Calcio d'inizio al Trofeo della Pace PDF Stampa E-mail

Domenica 12 giugno abbiamo vissuto la giornata inaugurale dell’XI edizione del Trofeo della Pace che, come di consueto, raduna tanti giovani del nostro territorio per consentire loro di vivere lo sport come un’occasione di incontro e sana competizione.

In campo oggi, allo stadio della Ges di Monza in via Solferino, le 5 squadre di calcio che partecipano alla sezione "calcio" del Trofeo (il quale prevede anche il triangolare “Freedom Cup” domenica 26 giugno, e un torneo interetnico di pallavolo femminile, che si svolgerà il 25 settembre).

 Cinque squadre, una cinquantina di ragazzi, e soprattutto tanti colori e nazionalità in campo sono stati gli ingredienti; il risultato, un bel pomeriggio di calcio e agonismo, con tutti i giocatori che si sono dati sì battaglia, ma in modo comunque sempre molto corretto. Il che non è certo una banalità (anche se tutti vorremmo che fosse la normalità). La rivalità sportiva e la distanza tra i vari popoli sono ancora prese a pretesto per creare conflitto, e gli scontri tra tifosi durante questi giorni di Europeo ne sono, purtroppo, un esempio molto recente.

Il Trofeo della Pace si propone di essere un esempio di calcio vissuto con lo spirito giusto, come mezzo di incontro positivo di giovani. Non a caso la maggior parte dei giocatori del torneo sono stranieri o di origine non italiana (alcuni di loro sono rifugiati o richiedenti asilo), e anche un semplice torneo di calcio può diventare un’occasione per interagire e confrontarsi con il nostro Paese, che li accoglie. E così è stato. In questa domenica, soleggiata ma ancora non troppo calda, l’atmosfera sul campo e sugli spalti è stata molto positiva.

Per la cronaca sportiva, si è visto un sostanziale equilibrio tra le squadre in campo per le 3 partite, il che ha consentito a tutti di divertirsi. Pochissimi i falli fischiati (tutte le squadre hanno giocato molto correttamente). Una squadra ha spiccato più delle altre, per organizzazione di gioco e punti fatti: i ragazzi del CMR50, giovani del Centro Mamma Rita di Monza, che con 4 punti (in 2 partite già giocate in questo primo giorno, con un 2-2 e un convincente 5-2) conducono la classifica generale, e si candidano a squadra da battere per la settimana prossima.

Appuntamento per tutti gli appassionati, sempre con entrata libera, domenica 19 giugno dalle ore 15 presso lo stadio Sada in via Guarenti 1, zona piazza Castello, a ridosso della stazione FS Monza.   Godwin Chionna.

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Il dibattito: etica e valori nello sport, un convegno insieme alla UPF PDF Stampa E-mail

*Non è facile, soprattutto in questi momenti parlare di valori nello sport. Un termine incompatibile con i comportamenti di chi, pur di vincere non esita a comprarsi una partita o usa sostanze dopanti. La sezione monzese dell'Universal Peace Federation, presieduta da Carlo Chierico, invece ha voluto evidenziare l'altro lato di questo mondo, promuovendo sabato il convegno "etica e valori nello sport". All'incontro hanno preso parte anche la parlamentare europea Lara Comi e i deputati Roberto Rampi e Laura Coccia. Quest'ultima ha ricordato il suo debutto ai giochi sportivi studenteschi, "quando ancora ci chiamavano handicappati". La stessa Coccia ha sottolineato "come con un lavoro capillare sia possibile creare luoghi sani per i ragazzi". Ma non è nemmeno semplice sottrarsi al miraggio dello sport visto solo come mezzo per diventare un campione ricco e famoso. "Ci sono ragazzi di 14-15 anni - ha precisato Fulvio Fiorin, tecnico delle giovanili del Milan - che hanno il procuratore e si sentono già arrivati". L'UPF cittadina, intanto dimostra come con lo sport si abbattano le barriere: un obiettivo raggiunto appunto con il Trofeo della Pace, torneo interetnico di calcio a 7 maschile e di pallavolo femminile, in programma il 12-19-26 giugno. * Testo tratto da "il cittadino di Monza e Brianza" del 2/6/16, scritto da Sergio Gianni.

Pienamente realizzati gli scopi del convegno, che erano quelli di valorizzare l'importanza etica, l'utilità sociale e il valore educativo e formativo per i giovani dello sport. Tutti gli interventi sono stati molto apprezzati e sottolineati da continui e frequenti applausi dal numeroso pubblico presente, ma quando Ettore Fiorina ha letto alcuni brani del libro "Attaccante nato" del compianto giocatore di serie A Stefano Borgonovo, la commozione è salita alle stelle, per toccare il culmine quando ha preso la parola Alessandra, la giovane figlia di Stefano, che porta avanti la Fondazione intestata al papà.

Nello stesso tempo c'è stata la presentazione del lavoro che la UPF Monza compie sul tema, portando avanti da oltre dieci anni il Trofeo della Pace, con i tornei interetnici di calcio a 7 maschile e pallavolo femminile. Prima di iniziare l'edizione 2016, già diverse volte si sono tenuti gli allenamenti con gli studenti del CPIA, il Centro Professionale Istruzione Adulti, frequentato da giovani profughi e richiedenti asilo, mentre le "partite ufficiali", grazie anche alla sezione arbitrale del Comitato brianzolo della UISP, l'Unione Italiana Sport per Tutti che collabora attivamente, si terranno le domeniche 12-19-26 giugno, in particolare segnaliamo la giornata conclusiva di domenica 26 dove, oltre a tante belle partite, al termine si terrà la festa finale, con la cerimonia delle premiazioni e un rinfresco multietnico per tutti i giocatori, presso lo stadio Sada, zona stazione FS Monza,  dalle 14.30 alle 19.30 con entrata e accesso libero alla tribuna coperta, un ringraziamento speciale va alla società sportiva Juvenilia Fiammamonza, che ci concede gratuitamente l'impianto.

Tornando al convegno, vista la validità dei contributi portati dai relatori, appena possibile ne verranno pubblicati gli atti, intanto ci teniamo a citare tutti i relatori, che ringraziamo vivamente, per averlo reso possibile, insieme al Comune di Monza. Queste le persone che si sono alternate a parlare, nell'ordine degli interventi: Silvano Appiani, Consigliere Delegato allo Sport del Comune di Monza; Ettore Fiorina, socio fondatore della UPF Monza;  l'On. Lara Comi, Eurodeputata al Parlamento Europeo; l'On. Roberto Rampi, deputato che già altre volte ha partecipato ai nostri convegni; Giorgio Garofalo, Consigliere della Provincia Monza Brianza; il sottoscritto Carlo Chierico, in qualità di Presidente della UPF Monza; Fulvio Fiorin, ex giocatore professionista e allenatore delle giovanili del Milan; Monia Medici, Vicepresidente e Alessandro Casati, atleta e consigliere con esperienza nel progetto carcere della Società Rugby Monza; un Delegato del CONIElio Talarico, ViceSindaco del Comune di Lissone; Angelo Vailati, dirigente allenatore e Vittorio Cernuschi, atleta, entrambi della squadra degli Sharks, che partecipa al campionato nazionale di hockey in carrozzina; Alessandra Borgonovo, che porta avanti la Fondazione Stefano Borgonovo e ora anche VicePresidente della LegaPro di calcio; Milena RossiOttavio Stilliano, della squadra di baseball "I Patrini", composta da giocatori non vedenti; Simone Sirone, ViceSindaco del Comune di Agrate Brianza; Graziano Sebastiano, dirigente scolastico di un Istituto Superiore;  mentre la chiusura è stata affidata alla nostra ospite speciale, l'On. Laura Coccia, giovane deputata ma esperta della tematica, che porta avanti in Parlamento, già sportiva praticante a livello internazionale, pur con disabilità, venuta appositamente da Roma.

Prossimo appuntamento: sabato 4 giugno per il sorteggio del torneo di calcio, quindi il calendario, con i risultati delle partite e foto delle squadre, resoconti, commenti e rassegna stampa verranno pubblicati su questo sito. Per info: Carlo Chierico, tel. 3930077700 mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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