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Diritti umani: focus su Birmania, Siria e Togo PDF Stampa E-mail
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (UDHR) compie 70 anni, questa Dichiarazione, il documento più tradotto nel mondo e disponibile in più di 500 lingue, ha oggi la stessa importanza che aveva nel il giorno in cui fu presentata. Pietra miliare nella storia globale dei diritti umani, questo documento è pregno di valori e ideali tratti dal mondo intero. Stesa dai rappresentanti delle Nazioni Unite provenienti da realtà culturali e tecniche differenti, la Dichiarazione fu proclamata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite - il 10 dicembre 1948 a Parigi - come un comune standard di obiettivi da raggiungere per tutte le persone e tutte le nazioni.
Lunedì 10 dicembre 2018, quindi proprio nel giorno del settantesimo anniversario, la UPF vuole celebrare la ricorrenza con un convegno che si terrà alle 20.30 presso il Binario 7 di Monza dal titolo “Diritti umani: focus su Birmania, Siria e Togo” e che vedrà tra i relatori Albertina Soliani, Presidente della Fondazione Fratelli Cervi e già Senatrice per più legislature, amica della leader birmana e Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi ed esperta delle problematiche del Paese asiatico; Lorenzo Locati, Presidente dell’Associazione Insieme si può fare - Onlus, che da anni sostiene un intensa attività umanitaria a favore dei bambini in Siria; Kokouvi Aligbo, ex giornalista in Togo che ora vive in Italia; Fabrizio Annaro, direttore del giornale online “il dialogo di Monza”; Ettore Fiorina, maestro d’arte che introdurrà i lavori con la lettura di brani scelti; la giornalista Carlotta Morgana, che ne sarà la conduttrice insieme a Carlo Chierico, Presidente della UPF - sezione Monza Brianza. Al termine domande e dibattito con il pubblico presente.
Questo anniversario è un'opportunità per fare il punto sulla realtà dei Diritti Umani e riaffermare la necessità della loro applicazione pratica, tra l’altro il 2018 è stato anche l’anno del centenario della nascita di Nelson Mandela, personaggio straordinario che ha trascorso circa 28 anni in carcere, molti dei quali in una minuscola cella: resistere in quella condizione era impensabile, però Mandela ha sempre mantenuto fermi i principi e valori per i quali è stato incarcerato, unendo capacità ed energia instancabile per promuovere i diritti di libertà, lotta la razzismo ed uguaglianza, che lo hanno reso indimenticabile. Ma questi valori sono e debbono essere di tutti, ciascuno di di noi può contribuire a cambiare il mondo, anche con piccoli gesti quotidiani. La convinzione di Nelson Mandela era che nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della nazionalità o della religione a cui appartiene e che se gli uomini imparano ad odiare, possono anche imparare ad amare.
Il convegno è promosso con l’adesione e il patrocinio del Comune e della Provincia Monza Brianza. Vi aspettiamo lunedì sera al Binario 7, entrata libera.
Per info: Carlo Chierico, tel. 3930077700 mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
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Educazione alla pace: convegno a Monza PDF Stampa E-mail
Educazione alla pace: questo il tema del convegno che si terrà sabato 22 settembre, presso l’Urban Center - Binario 7 a Monza, dalle ore 9.30 alle 12.30, aperto al pubblico con entrata libera e dibattito finale. Il convegno è promosso dalla UPF insieme alla Federazione delle Donne per la Pace, in occasione della Giornata Internazionale per la Pace e la Risoluzione dei Conflitti nel Mondo, indetta dalle Nazioni Unite per il 21 settembre di ogni anno. L’evento gode dell’adesione e del patrocinio del Comune di Monza, che sarà rappresentato al convegno dall’Assessore all’Istruzione Pierfranco Maffè, e della Provincia Monza Brianza, mentre ne saranno i conduttori Carlo Chierico, presidente della UPF Monza, e Luca Geronico della redazione Esteri del quotidiano Avvenire. Tra i relatori vi saranno il teologo e scrittore Brunetto Salvarani, che presenterà il suo nuovo libro “teologia per tempi incerti”; il monaco buddista Cesare Milani; il senatore Roberto Rampi, tra i promotori in Italia dell’Associazione Internazionale dei Parlamentari per la Pace; Fabrizio Annaro, fondatore e direttore del giornale online “il dialogo di Monza”; un membro della Fraternità del Sermig - Arsenale della Pace di Torino, fondato da Ernesto Olivero;  il regista e responsabile teatrale Corrado Accordino; Wesam El Husseiny e Godwin Chionna, che presenteranno nuovi progetti per i giovani di integrazione sul territorio; mentre Ettore Fiorina e un gruppo di ragazzi si esibiranno in performance poetiche e artistiche sui temi della pace e dei diritti umani. L’obiettivo dell’incontro è promuovere con forza la pace come il “diritto per eccellenza”, da perseguire con volontà e determinazione, per garantire un futuro sicuro e prospero all’intera famiglia umana, nella consapevolezza che la pace è molto di più che l’assenza di guerra. Tra l’altro quest’anno cade il 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo. La pace e i diritti umani vanno pensati e voluti per essere realizzati, operare per la pace ha a che fare con la coscienza individuale, il convegno vuole essere un momento di condivisione di buone pratiche e di riflessione per poi agire insieme, nella convinzione che educare alla pace è possibile. 00-volantino-convegno-2018
 
Trofeo della Pace 2018, di Francesca Radaelli sul giornale online Il Dialogo di Monza PDF Stampa E-mail

Una giornata di sport, agonismo e divertimento. Domenica 24 giugno presso lo stadio Sada di Monza, alla presenza di un numeroso pubblico di tutte le età, si è svolta la tredicesima edizione del Trofeo della Pace, con il torneo interetnico di calcio a 7 giocatori promosso dalla UPF Monza insieme al comitato brianzolo della UISP e con il patrocinio del Comune di Monza.

Così, mentre a Mosca – e in Russia — sono in corso i campionati mondiali di calcio che hanno visto la clamorosa non qualificazione della Nazionale italiana, a Monza, per un giorno, le nazioni e le lingue si sono mescolate tra loro. E le maglie di colori diversi sono diventate i simboli di un’appartenenza che va oltre e ‘integra’ quella della nazione di ognuno dei partecipanti alla manifestazione.

Foto di gruppo con i partecipanti

L’appartenenza a un percorso formativo, per i ragazzi della CMR 50, la squadra del Centro Mamma Rita di Monza, e per i giocatori del CPIA Monza, il team del Centro Permanente Istruzione Adulti, fortemente promossa dalla professoressa Maria Antonietta Mancuso. Ma anche per i Black United dell’associazione InRelazione di Brugherio, coordinata da Valeria Corbetta.

L’appartenenza a un contesto abitativo comune per i giocatori dell’Atletico XX Settembre e dello Spallanzaska, le due squadre di richiedenti asilo ospitati rispettivamente nel centro di via XX Settembre e nel centro Spallanzani di Monza, e coordinate da Tommaso Castoldi del Consorzio Comunità Brianza.

Infine, per l’ultima squadra in gara, la UPF Sport for Peace, l’appartenenza a un’organizzazione l’Universal Peace Federation, che unisce le diverse nazionalità in una prospettiva comune di pace.

Ospite speciale dell’edizione di quest’anno la squadra dei Lions Corelli del Centro di via Corelli di Milano che hanno giocato una “partita dell’accoglienza” contro una selezione di giocatori del Trofeo della Pace. Altra importante novità rispetto alle scorse edizioni è stata inoltre il pranzo insieme a cui hanno partecipato tutti i giocatori: pasta al pomodoro cucinata sul posto e crostate di frutta, fatte in casa e portate dai volontari. Un’ulteriore occasione per favorire la conoscenza reciproca, l’amicizia e l’integrazione tra i giovani partecipanti al torneo: circa un centinaio, di tante nazionalità, culture e tradizioni diverse, ma residenti su uno stesso territorio.

I Lions Corelli insieme alla selezione del Trofeo della Pace prima della partita dell’accoglienza

Testimonial dell’edizione di quest’anno è stato Paolo Monelli, ex calciatore che ha giocato, tra le altre, 167 partite in serie A, la maggior parte con la maglia della Fiorentina. Insieme a lui erano presenti per le finali e le premiazioni Andrea Arbizzoni, Assessore allo Sport del Comune di Monza, Desirè Chiara Merlini, Assessora alle Politiche Sociali, Carlo MilvaGaetano Galbiati del Fiammamonza, oltre a Carlo Zonato, Presidente della UPF Universal Peace Federation Italia.

Particolarmente belle e combattute le partite delle finali. La squadra del CMR 50, i giovani del Centro Mamma Rita di Monza, integrati da alcuni amici, ha conquistato il terzo posto battendo per 5 a 4 i pur forti ragazzi della squadra dei Black United di Brugherio, mentre il giovanissimo centravanti del CMR 50, Cheikh Dokhane, originario del Senegal, è stato premiato come miglior giocatore del torneo.

Da sinistra Paolo Monelli, Cheikh Diokhane, premiato miglior giocatore e Antonio D’Ovidio, allenatore CMR50

La finalissima per il primo posto ha visto prevalere per 2 a 0 la squadra dello Spallanzaska contro i ragazzi del CPIA, in una partita in bilico fino alla fine: proprio negli ultimi minuti il CPIA non è riuscito a segnare il goal del possibile pareggio, che avrebbe portato le squadre ai rigori, e nell’azione successiva c’è stato il raddoppio dello Spallanzaska, che ha chiuso la partita. Proprio il portiere della squadra vincitrice del Trofeo,  il giovane richiedente asilo Adams Mohamed, è stato premiato come miglior portiere.

Spallanzaska: la squadra vincitrice

Al termine, l’Assessore allo Sport del Comune di Monza Andrea Arbizzoni ha espresso il ringraziamento agli organizzati per questa edizione del Trofeo della Pace, iniziativa definita come una delle migliori sul territorio brianzolo per il sui mix di sport, giovani e integrazione, mentre Carlo Chierico, Presidente della UPF Monza e anima del torneo, ha voluto ricordare i percorsi di pace portati avanti dall’associazione, che sono ben evidenziati da questo torneo interetnico, che rispecchia i valori sui cui si poggia la visione della Universal Peace International, ONG attiva in tutto il mondo.

Intanto è già stata ufficializzata la nuova edizione al femminile del Trofeo della Pace, con il torneo interetnico di pallavolo che si terrà a settembre.

Di seguito riportiamo i risultati delle partite:

GIRONE A

Spallanzaska VS UPF 1-0

Black United VS UPF 1-0

Spallanzaska VS Black United 1-0

GIRONE B

CMR 50 VS CPIA Monza 1-0

Atletico XX settembre VS CPIA Monza 0-2

Atletico XX settembre VS CMR50 2-1

Finale 5°-6° posto

UPF VS Atletico XX settembre 3-4

Finale 3°-4° posto

Black United VS CMR50 4-5

Finale 1°-2° posto

CPIA Monza VS Spallanzaska 0-2

 
Allo Spallanzaska il Trofeo della Pace 2018 PDF Stampa E-mail

E alla fine il Trofeo della Pace 2018 è stato vinto dalla squadra Spallanzaska che ha battuto 2 a 0 i pur fortissimi giovani del CPIA Monza in una finale bellissima e molto combattuta, infatto il secondo gol è arrivato solo nei minuti finali della partita, dopo che il CPIA era stato vicinissimo al pareggio. Allora dedichiamo la prima pagina ai vincitori del Trofeo con la foto della premiazione, insieme a Paolo Monelli, ex giocatore di serie A con la Fiorentina, e a Carlo Chierico, Presidente della UPF Monza. A breve verrà pubblicato un resoconto completo e i risultati di tutte le partite.

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Trofeo della Pace 2018: il programma di domenica 24 giugno PDF Stampa E-mail

ll Trofeo della Pace 2018, torneo interetnico di calcio a 7, si terrà domenica 24 giugno presso lo stadio Sada di Monza, zona stazione FS – piazza Castello, con entrata libera. A questa tredicesima edizione parteciperanno 6 squadre: CMR 50, i ragazzi del Centro Mamma Rita, vincitori dell'anno scorso - Atletico XX Settembre - Black United - CPIA Monza - Spallanzaska - UPF Sport for Peace.

La giornata prevede alle 9.30 il sorteggio dei 2 gironi all'italiana e a seguire, fino alle 12.30 circa, le 6 partite di qualificazione, poi ci sarà la sosta per il pranzo insieme, mentre questo sarà il programma del pomeriggio:

ore 15.00 finale per il quinto posto

ore 16.00 finale per il terzo posto

ore 17.00 finale per il primo posto

ore 18.00 premiazioni con coppe per le squadre vincitrici, medaglie e gadget per tutti i giocatori.

Testimonial dell'edizione di quest'anno è Paolo Monelli, ex calciatore che ha giocato, tra le altre, 167 partite in serie A, la maggior parte con la maglia della Fiorentina. Insieme a lui saranno presenti per le finali e le premiazioni Andrea Arbizzoni, Assessore allo Sport del Comune di Monza e Carlo Zonato, Presidente della UPF Universal Peace Federation Italia.

Come negli anni passati, la UPF Monza, insieme al Comitato brianzolo della UISP, che ne sono i promotori, desiderano dare la possibilità, con il Trofeo della Pace, di praticare lo sport preferito a giovani di tante nazionalità, culture e tradizioni diverse, ma residenti su uno stesso territorio, e attraverso di esso favorire la conoscenza reciproca, l'amicizia e l'integrazione.

Si ringraziano la Società Sportiva Juvenilia Fiammamonza per la concessione del campo di allenamento e dello stadio Sada, il Centro Mamma Rita di Monza per l'appoggio e la collaborazione, il CONI Lombardia, il Comune di Monza e i tanti Comuni della Brianza che hanno aderito all'iniziativa e concesso il patrocinio.

Un ringraziamento speciale a Martino Cazzaniga della UISP Monza Brianza, Gaetano Galbiati della Fiammamonza, i volontari Antonio D'Ovidio, Federico De Grandis e Godwin Chionna che hanno allenato alcune delle squadre partecipanti, il dottor Salvatore Arcidiacono che ha visitato gratuitamente i giocatori, la prof.ssa Maria Antonietta Mancuso del CPIA Centro Permanente Istruzione Adulti di Monza.

Per info: Carlo Chierico, tel. cell 3930077700 mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

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