Tibet/Bangladesh amichevole, Marocco2/Benin finale 3° posto, Egitto/Romania finalissima Stampa

Domenica 13 giugno si terrà la giornata conclusiva di questa quinta edizione del Trofeo della Pace, per la prima volta al Brianteo, lo stadio del Monza, con questo programma:

ore 14,30 apertura dello stadio, con entrata libera dai cancelli 1 e 2 in viale Sicilia, incrocio viale Stucchi

ore 15,00 partita amichevole: Tibet - Bangladesh

ore 16,00 finale per il 3° posto: Marocco 2 - Benin

ore 17,00 finale per il 1° posto: Egitto N. A. - Romania

ore 18,00 premiazioni e festa finale

Tutti gli appassionati sono invitati a quello che vuole essere un pomeriggio di festa, all'insegna dell'amicizia e della condivisione, anche se le partite saranno naturalmente molto combattute dal punto di vista agonistico ed anche valide tecnicamente, come peraltro lo sono state le semifinali: nella prima i campioni in carica dell'Egitto N. A. hanno faticato non poco ad aver ragione dei giovani del Marocco 2, mai domi fino alla fine, mentre la seconda è terminata in parità 3 a 3 e solo i calci di rigore hanno decretato la vittoria della Romania sul Benin, onore quindi ad entrambe le squadre che hanno giocato una delle più belle partite del torneo. Intanto l'Egitto N. A., dopo aver vinto le 2 precedenti edizioni, contenderà la vittoria finale alla Romania, l'unica squadra europea rimasta in gioco dopo le fasi a gironi e vera sorpresa del torneo, mentre portiamo all'attenzione di tutti la partita amichevole Tibet - Bangladesh, che precederà le 2 finali e con molto piacere ospitiamo lo scritto dell'amico Gelek, costantemente impegnato per la causa tibetana e giocatore rappresentativo della sua squadra.

 


Cari amici e sostenitori del Trofeo della Pace.
Trofeo della pace per noi appassionati di calcio del Tibet è una vera inspirazione e un mezzo straordinario per avvicinarsi tra diverse culture e conoscersi tra vari popoli del mondo sul campo di calcio.
La nostra squadra Tibetana partecipa  in questo torneo ormai da tre anni e continueremo ad andare avanti anche nei prossimi anni perchè condividiamo pienamente gli scopi e i valori del medesimo torneo.
Era una vera sorpresa fin dall'inizio della nostra partecipazione trovare fra calciatori, collaboratori e anche fra gli organizzatori una genuina solidarietà verso la causa Tibetana e anche quella della Birmania.
I problemi dei popoli sono problemi seri e non vanno paragonati uno con l'altro, sono sempre problemi gravi. Per quanto riguarda la questione Tibetana non si tratta solo di diritti umani, si tratta di una invasione di una Nazione che era Independente ad ogni effetto, aveva un Governo, passaporto, banconota, ufficio postale e propri francobolli, i patti con i confini ecc. prima dell'Invasione Cinese del Tibet nel 1949.
Oggi stiamo cercando di salvare la nostra antica cultura millenaria e la nostra lingua, perchè rischiano di scomparire per sempre a causa della sistematica politica Cinese di sradicare la nostra identità e la nostra lingua. I Tibetani sono diventati cittadini di seconda classe nella loro terra propria. Siamo impegnati da decenni nel trovare una convivenza pacifica con il popolo Cinese, purché ci sia un vero rispetto reciproco fra le culture e fra i popoli, perché nel bene o nel male noi esseri umani condividiamo questa terra unica con altri essere umani.
Credo fermamente che i problemi fra le culture, fra le religioni, fra i popoli sono superabili con la giusta coscienza, con il dialogo e con il rispetto genuino verso altri popoli e anche verso altri essere viventi che condividono questa terra con noi.
Lo sport e soprattutto il calcio in Italia è un mezzo straordinario per promuovere questi principi e valori della nostra convivenza pacifica.
Apprezzo e ringrazio con il cuore gli organizzatori, i partecipanti, i collaboratori, gli spettatori di questo torneo.
Viva la Libertà, Viva la Pace e Viva il Calcio.
Gelek Yakartsang
Segretario della comunità Tibetana in Italia. www.comunitatibetana.org
Referente Italia-Squadra Olimpica del Tibet www.noc-tibet.org
Referente Italia-Squadra Nazionale del Tibet in Esilio www.tibetansports.org