TrofeoPace: una festa di colori capace di trasformare una partita di pallone in un messaggio di fratellanza Stampa
Sabato 01 Luglio 2017 07:55

Domenica 25 giugno lo stado Sada di Monza ha ospitato le finali della XII Edizione del Trofeo della Pace. Un torneo di calcio a 7 interetnico organizzato dalla UPF Universal Peace Federation Monza, insieme al Comitato brianzolo della UISP - l'Unione Italiana Sport per Tutti.

Lo sport si fa veicolo di integrazione e coesione sociale, confermandosi linguaggio universale in grado di promuovere messaggi di pace fondamentali per una sana convivenza civile. In campo si sono visti giovani calciatori delle più disparate nazionalità e provenienze. Una festa di colori che va oltre il risultato sportivo, capace di trasformare un semplice pallone in un messaggio di fratellanza e solidarietà.

Carlo Chierico, responsabile UPF Monza, ha dato il via alla manifestazione intorno alle ore 15, con il calcio d’inizio del triangolare valido per la Freedom Cup. I ragazzi dello Sprar di Pavia hanno avuto la meglio sulla Squadra dei Colori e sugli All Stars, conquistando la coppa della libertà.

Il Trofeo della Pace è entrato nel vivo con la gara valida per il 5° posto tra Real Monza e Atletico XX Settembre. Una sfida divertente terminata 1 a 1 e poi con la vittoria 4 a 3 ai tiri di rigore da parte del Real. Nonostante l’atmosfera conciliante, i ragazzi in campo dimostrano di prendere sul serio ogni partita. Molto importante infatti è stato il lavoro dei direttori di gara del comitato brianzolo della UISP, che hanno cercato di mantenere ad un giusto livello il tasso di agonismo espresso in campo.

Alle 17:30 circa è iniziata invece la finale terzo-quarto posto tra CPIA (Centro Provinciale Istruzione Adulti) di Monza e UPF Sport for Peace. Un match che si è risolto con il risultato di 4-2 in favore dei ragazzi del CPIA, che hanno battuto i campioni in carica della passata edizione.

Il culmine della manifestazione è stato raggiunto intorno alle 18 e 30 con la finalissima tra Black United e CMR 50 (Centro Mamma Rita). La partita ha dato ragione ai ragazzi in maglia arancione del Centro Mamma Rita, che dopo diversi tentativi negli ultimi anni, hanno saputo finalmente imporsi in finale grazie al risultato schiacciante di 4-1. Un verdetto che non lascia spazio ad interpretazioni ed incorona la squadra più forte della dodicesima edizione del Trofeo della Pace.

Una manifestazione che ci ha regalato moltissime emozioni- commenta Carlo Chierico- Abbiamo visto partite davvero combattute e con un livello tecnico superiore alle aspettative. Ma soprattutto, è stato un meraviglioso pomeriggio all’insegna dello sport e dell’amicizia”.

I campioni del trofeo della Pace e i vincitori dei riconoscimenti individuali sono stati infine premiati dall’ormai ex sindaco Scanagatti, che a poche ore dal responso del ballottaggio, ha scelto di rispettare fino all’ultimo gli impegni istituzionali di competenza del primo cittadino.

L’appuntamento è fissato per il prossimo anno con la XIII^ edizione del Trofeo della Pace. Un appuntamento imperdibile che focalizza l’attenzione di tutti noi sull’importanza dello sport inteso come veicolo di vicinanza tra i popoli e integrazione sociale.   Luca Giovannoni

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