Diritti umani: focus su Birmania, Siria e Togo Stampa
Mercoledì 05 Dicembre 2018 06:15
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (UDHR) compie 70 anni, questa Dichiarazione, il documento più tradotto nel mondo e disponibile in più di 500 lingue, ha oggi la stessa importanza che aveva nel il giorno in cui fu presentata. Pietra miliare nella storia globale dei diritti umani, questo documento è pregno di valori e ideali tratti dal mondo intero. Stesa dai rappresentanti delle Nazioni Unite provenienti da realtà culturali e tecniche differenti, la Dichiarazione fu proclamata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite - il 10 dicembre 1948 a Parigi - come un comune standard di obiettivi da raggiungere per tutte le persone e tutte le nazioni.
Lunedì 10 dicembre 2018, quindi proprio nel giorno del settantesimo anniversario, la UPF vuole celebrare la ricorrenza con un convegno che si terrà alle 20.30 presso il Binario 7 di Monza dal titolo “Diritti umani: focus su Birmania, Siria e Togo” e che vedrà tra i relatori Albertina Soliani, Presidente della Fondazione Fratelli Cervi e già Senatrice per più legislature, amica della leader birmana e Premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi ed esperta delle problematiche del Paese asiatico; Lorenzo Locati, Presidente dell’Associazione Insieme si può fare - Onlus, che da anni sostiene un intensa attività umanitaria a favore dei bambini in Siria; Kokouvi Aligbo, ex giornalista in Togo che ora vive in Italia; Fabrizio Annaro, direttore del giornale online “il dialogo di Monza”; Ettore Fiorina, maestro d’arte che introdurrà i lavori con la lettura di brani scelti; la giornalista Carlotta Morgana, che ne sarà la conduttrice insieme a Carlo Chierico, Presidente della UPF - sezione Monza Brianza. Al termine domande e dibattito con il pubblico presente.
Questo anniversario è un'opportunità per fare il punto sulla realtà dei Diritti Umani e riaffermare la necessità della loro applicazione pratica, tra l’altro il 2018 è stato anche l’anno del centenario della nascita di Nelson Mandela, personaggio straordinario che ha trascorso circa 28 anni in carcere, molti dei quali in una minuscola cella: resistere in quella condizione era impensabile, però Mandela ha sempre mantenuto fermi i principi e valori per i quali è stato incarcerato, unendo capacità ed energia instancabile per promuovere i diritti di libertà, lotta la razzismo ed uguaglianza, che lo hanno reso indimenticabile. Ma questi valori sono e debbono essere di tutti, ciascuno di di noi può contribuire a cambiare il mondo, anche con piccoli gesti quotidiani. La convinzione di Nelson Mandela era che nessuno nasce odiando i propri simili a causa della razza, della nazionalità o della religione a cui appartiene e che se gli uomini imparano ad odiare, possono anche imparare ad amare.
Il convegno è promosso con l’adesione e il patrocinio del Comune e della Provincia Monza Brianza. Vi aspettiamo lunedì sera al Binario 7, entrata libera.
Per info: Carlo Chierico, tel. 3930077700 mail  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
00-volantino-Diritti-umani